Roma, 19 mar – “Non possiamo lasciare le infinite potenzialità dell’America latina in mano ai cinesi. L’Europa non deve fare l’errore già commesso in Africa”. Lo afferma in una intervista al Giornale Antonio Tajani, vicepresidente del Parlamento Ue che si trova a Panama per la ripresa dei lavori di ampliamento del Canale affidati a un consorzio composto da tre imprese europee: l’italiana Impregilo, la spagnola Sacyr e la belga Jan de Nul. I lavori avevano subito uno stop neimesi scorsi. E sottolinea che “la realizzazione del raddoppio del Canale di Panama avrà un impatto enorme sul commercio perché aumenterà in modo esponenziale il traffico della crescente economia globale. L’Europa non deve perdere tutte le nuove opportunità di affari che scaturiranno dall’ampliamento del Canale”. Secondo Tajani “prima di tutto l’Europa deve restare unita” e “l’Europa politica deve spingere quella economica verso l’internazionalizzazione delle nostre imprese che soltanto aprendo al nuovo mercato globale possono lasciarsi definitivamente alle spalle la crisi. Siamo pronti al confronto perché rispetto ad altri concorrenti, per esempio ai cinesi, possiamo offrire la nostra qualità”.
(red)