Roma, 19 mar – In Libia aumenta l’attività dei gruppi jiahdisti, che hanno raggiunto la capitale e iniziato anche attacchi aerei, segno del protrarsi della corsa agli armamenti nonostante l’embargo dichiarato. A tripoli si segnalano continui episodi di violenza sia di matrice terrorista sia banalmente criminale, a Bengasi il potere è nelle mani del governo di Tobruk ma vi sono forti sacche di resistenza del Consiglio della Shura, di matrice estremista islamica. Il danneggiamento di molti pozzi ha ridotto drasticamente la capacità di produzione e esportazione di petrolio. L’Italia ha aumentato il suo livello di allerta, al momento abbiamo deciso di azzerare la presenza diplomatica sul posto ma appena torneranno ad esserci livelli minimi di sicurezza torneremo”. Lo ha detto il ministro della Difesa Roberta Pinotti In una audizione alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, sullo stato delle missioni in corso e degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione.
(PO / Sis)