(19 mar) Salvatore Ferragamo contro i nemici del made in Italy. Il gruppo, infatti, sta conducendo una battaglia agguerrita in tutto il mondo per sconfiggere il fenomeno della contraffazione che affligge i marchi più prestigiosi del lusso. Grazie anche a legislazioni locali e internazionali che gradualmente stanno prendendo coscienza della gravità del problema e si stanno ammodernando, dotandosi di strumenti per difendere i diritti di chi subisce l’azione di pirati e imitatori, Salvatore Ferragamo – supportato in questa attività dall’avvocato Pier Luigi Roncaglia – sta registrando successi sempre crescenti. “Nel 2014 abbiamo incrementato il numero di piattaforme di e-commerce monitorate; in Cina abbiamo anche aumentato i controlli nelle attività offline, in particolare nell’ambito delle fiere di settore e dei resellers – commenta Ferruccio Ferragamo, presidente del Gruppo Salvatore Ferragamo -. Sempre in Cina è stato confermato in appello il verdetto ottenuto nell’anno precedente nei confronti di un hotel di alto livello il cui negozio vendeva prodotti contraffatti. Il nostro impegno nella lotta alla contraffazione sarà ulteriormente intensificato nel corso del 2015, sia per tutelare i nostri diritti di proprietà intellettuale che a difesa dei consumatori nostri clienti. Proseguiremo quindi la nostra battaglia con grande determinazione, intensificando i controlli online e off line e rafforzando le nostre azioni anche presso le Dogane”. (Red)