(24 mar) Nel quadro della rassegna “I-talents”, l’Istituto italiano di cultura di Budapest ospita lunedì 30 marzo (ore 19) il Quartetto di Cremona (Cristiano Gualco e Paolo Andreoli, violini; Simone Gramaglia, viola; Giovanni Scaglione, violoncello) che eseguirà Langsamer Satz di Anton Webern, il Quartetto Op. 77/1 di Franz Joseph Haydn ed il Quartetto Op. 130 con Grande Fuga di Ludwig van Beethoven. Il Quartetto di Cremona nasce nel 2000 presso l’Accademia Stauffer della città lombarda, perfezionandosi con Piero Farulli del Quartetto Italiano e con Hatto Bayerle dell’Alban Berg Quartett, affermandosi in breve come una delle realtà cameristiche più interessanti sulla scena internazionale. Dal 2011 è “artist in residence” presso la Società del Quartetto di Milano ed è stato scelto come testimonial per il progetto “Friends of Stradivari”. Nel 2015, il Quartetto terminerà l’incisione dell’integrale dei Quartetti di Beethoven, per la casa discografica tedesca Audite. Cristiano Gualco suona un violino Nicola Amati (1640), Paolo Andreoli un violino Paolo Antonio Testore (1758 ca.), Simone Gramaglia una viola di Gioachino Torazzi (1680 ca.), Giovanni Scaglione un violoncello Don Nicola Amati (1712). (Red)