Roma, 25 mar – “L’Italia cerca l’inclusione scolastica, dal punto di vista linguistico, culturale e comportamentale, evitando la separazione e la costruzione di classi ghetto, avendo una cultura dell’accoglienza e della diversità, secondo un principio di universalismo”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, in una audizione al Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione. “Questo non è smentito dal fatto che possano essere previsti dei contesti speciali”.
(PO / Sis)