Verona, 25 mar – Sono Australia e Taiwan i mercati dell’Oceano Pacifico più promettenti per l’export italiano di vino e olio extravergine d’oliva. Il 2014, in particolare, è stato un anno d’oro per due dei prodotti di punta dell’agroalimentare tricolore. In Australia il vino importato ha raggiunto 8,5 milioni di litri, per un controvalore di 35,4 milioni di euro, ponendo l’Italia al terzo posto, tra gli importatori, dopo Nuova Zelanda e Francia. Nell’isola di Taiwan, invece, l’anno appena concluso ha registrato il boom di vendite di olio extravergine, raddoppiate fino a 17 milioni di euro. A rivelarlo i due focus commerciali presentati a Vinitaly e a Sol&Agrifood, i due saloni dedicati al vino e all’agroalimentare di qualità che, dopo quattro giorni, chiudono oggi a Veronafiere.
(red)