Roma, 31 mar – “Sicuramente è stato un attacco contro l’Europa e per questo non escludo che sia diretto pure contro l’Italia. Lo dichiara Stefano Dambruoso, Questore della Camera, relatore del decreto legge antiterrorismo, in un’intervista su Panorama, parla dell’attentato al Museo del Bardo a Tunisi del 18 marzo. “Credo che gli estremisti tunisini transitati dall’Italia nel corso degli anni non abbiano mai smesso di essere una minaccia. Questi personaggi non vengono solo considerati dei veterani, ma dopo aver superato gli arresti, la prigionia e rischiato diverse volte di morire sono diventati fra i più pericolosi leader della galassia jihadista. Con la confusione politica scaturita dopo le primavere arabe il jihadista tunisino, egiziano o libico con un passato italiano, soprattutto milanese, potrebbe facilmente trovarsi in tutte le zone in conflitto come la Libia, oppure l’Iraq, la Siria e da ultima anche la Tunisia. Oggi – concluude Dambruoso in un passaggio dell’intervista – qualunque Paese europeo, compreso il nostro, è a rischio attentati, come abbiamo visto negli ultimi mesi in Francia, Belgio, Danimarca. Soprattutto se esistono da anni sul territorio, come accade per esempio nel milanese, un humus di accoglienza, riparo e ospitalità”.
(Sis)