Nuova Delhi – Sono circa 1.350 i ragazzi dai 5 ai 15 anni di Kumbakonam nello Stato indiano di Tamil Nadu che, grazie alla cooperazione del Trentino e l’associazione Via Pacis di Riva del Garda, ora hanno una nuova scuola. Si tratta di Dalit, senza casta, ragazzini privi di qualsiasi diritto. Tra loro e gli altri delle caste più povere affollano in 870 studenti, dai 5 ai 10 anni, le poche aule della scuola Fatima di Jakandondam, una cittadina nello Stato di Tamil Nadu, nell’estremo sud dell’India, costruita nel 1999. I ragazzi provengono da 34 villaggi. E per loro, i senza casta, è l’unica possibilità di accedere all’insegnamento, di sottrarsi alla sorte dei genitori, all’analfabetismo. In India opera da più di 20 anni l’associazione Via Pacis di Riva del Garda che collabora con i responsabili della scuola da più di una decina di anni. Nel 2012 la svolta: arriva Adaikalasamy Erudayam, della diocesi di Kumbakonam. E lì cominciano i primi contatti. Un anno dopo padre Adaikalasamy Erudayam è a Riva del Garda e i contatti – si legge nel sito della Provincia Autonoma di Trento – si infittiscono e prendono forma fino a programmare il progetto di costruire una nuova struttura scolastica. Da destinare esclusivamente alla scuola secondaria, liberando così gli spazi nell’attuale edificio a favore dei bambini della scuola elementare. In questi giorni è avvenuta l’inaugurazione della nuova scuola superiore, davanti alle autorità politiche e religiose locali. (9colonne)