“MANUALE DI COPPIA” DEBUTTA A ROMA
Con la regia ironica e leggera di Pietro De Silva (volto noto di Boris, il Giovane Montalbano e Giovanni Falcone, l’uomo che sfidò Cosa Nostra) dal 14 al 26 aprile al Teatro Petrolini di Roma va in scena in prima nazionale “Manuale di Coppia”: quattro vorticosi episodi, quattro individui avviluppati inconsapevolmente dal malinteso che non riescono a districarsi e a trovare via d’uscita a situazioni a dir poco paradossali. Con Andrea Venditti, Francesca della Ragione, Erica Zambelli e Dario Eros Tacconelli, Manuale di Coppia, scritto da Luca Giacomozzi e diretto da Pietro De Silva, porta in scena quattro situazioni comiche per mostrare il duplice volto dell’amore: quello romantico e fatato e quello irritante e addirittura insopportabile. (Red)
PARMADANZA 2015, EMOZIONI SUL PALCO
Otto compagnie, dieci titoli e dodici spettacoli al Teatro Regio di Parma, dal 9 aprile al 9 maggio. Alessandra Ferri, insieme a Herman Cornejo e Bruce Levingston, inaugura ParmaDanza con la prima assoluta di Trio ConcertDance. La Compagnia Artemis Danza / Monica Casadei porta per la prima volta in scena Tosca X e presenta Traviata in un incontro nuovo e vibrante tra danza e opera. In programma Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, con due serate: il tritticco SENTieri – Vertigo – Rain Dogs e Don Q., Don Quixote de la Mancha; Carolyn Carlson è protagonista in scena con la sua Compagnia in Short stories; il circo coreografico de L’Eolienne danza in equilibrio sui capolavori della pittura in Marie-Louise; la Compagnia Virgilio Sieni Danza dà corpo alla Passione in Dolce vita; Balletto di Roma con Il lago dei cigni, ovvero Il canto riscrive il capolavoro classico che il Balletto dell’Opera di Kiev presenta nella versione coreografica classica. (Red)
“ADAMO & EVA” ALL’OROLOGIO
“Adamo & Eva” scritto e diretto da Mauro Santopietro, affiancato in scena da Alessia Giangiuliani, sarà in scena al Teatro dell’Orologio di Roma dal 7 al 19 aprile in Sala Orfeo, dal martedì al sabato alle ore 21 e la domenica alle ore 17:30. Adamo & Eva è composto da sette quadri, come sette sono i giorni in cui Dio creò il mondo, quanto il tempo che Adamo ed Eva impiegarono ad allontanarsi da Dio e dalla propria Casa, il Paradiso. In questo viaggio i protagonisti attraversano epoche e momenti cruciali della storia dell’uomo e della sua evoluzione, fino ad arrivare al contemporaneo, diventando quindi emblema di una qualsiasi coppia di oggi. Si narrano le vicende dei nostri leggendari progenitori scappati dal Paradiso per il bisogno di conquistare, di costruire, di conoscere, di amarsi. Il susseguirsi di eventi divertenti, drammatici, poetici di una coppia alla ricerca sempre più estenuante di un senso del proprio stare assieme coincide con la perdita di identità che assale i due protagonisti man mano che la sete di conoscenza li fa allontanare dal senso di coppia, dalla propria Casa, dal proprio giardino dell’infanzia perduto e per sempre vagheggiato. (Red)
A GENOVA LA PASSIONE DI ALDA MERINI
Continua il successo dello spettacolo musicale “… Mentre rubavo la vita…!” di Monica Guerritore e Giovanni Nuti che venerdì 17 aprile portano sul palco del Teatro Politeama di Genova la passione incandescente di Alda Merini, recuperando così la data prevista inizialmente per il 4 novembre 2014. L’attrice Monica Guerritore, nell’affascinante veste di cantante, e il cantautore e musicista Giovanni Nuti rappresenteranno sul palco tra musica e teatro l’anima della poetessa Alda Merini con la quale Giovanni Nuti ha collaborato per sedici anni. Da Roma a Milano, il pubblico si è alzato in piedi, ha cantato e si è commosso avvolto da una messa in scena che travolge e accarezza come se la musica penetrasse sotto pelle.
A MILANO “LO ZOO DI VETRO”
Dopo il successo della scorsa stagione, torna al Teatro Menotti di Milano dal 9 al 19 aprile “Lo zoo di vetro” di Tennessee Williams che, con queste repliche, termina la tournée 2015. Arturo Cirillo, regista e interprete dello spettacolo, dirige Milvia Marigliano, Monica Piseddu e Edoardo Ribatto in un classico del teatro del novecento che svela meccanismi familiari sempre attuali e personaggi reali, nell’Italia di oggi come nell’America degli anni ’40. Lo zoo di vetro è “un dramma di memoria”, secondo la definizione dello stesso Tennessee Williams, cioè è un testo dalla doppia natura: realistico nella descrizione dei rapporti tra i personaggi, ma totalmente onirico rispetto al tempo della vicenda e al tempo della sua rappresentazione. Potente messa in scena dell’atto del ricordare e del rapporto con il passato come luogo del rimpianto: “Il futuro diventa presente, il presente passato, e il passato un eterno rimpianto” si dice nel testo. Al centro della vicenda il fallimento di una famiglia, una madre che vive ancorata al ricordo di una giovinezza dorata, un gruppo di ex-giovani ormai senza più età. (Red)