(6 apr) Un vulcano potenzialmente attivo è stato individuato nei giorni scorsi in Colombia da un gruppo di ricercatori dell’Istituto per la dinamica dei processi ambientali del Cnr (Idpa-Cnr) di Milano e del Servicio geológico colombiano (Sgc). “Escondido”, così è stato battezzato, si trova in un’area dove le manifestazioni vulcaniche erano ritenute pressoché assenti. “Malgrado si ritenga che il pianeta sia già stato completamente esplorato”, spiega Gianluca Norini, ricercatore dell’Idpa-Cnr, “il ritrovamento in loco di depositi piroclastici perfettamente conservati e con uno spessore di otto metri ha fatto pensare a un’attività esplosiva intensa, originata da una struttura vulcanica finora mai identificata. Questo ritrovamento evidenzia come scoperte di questo tipo siano ancora possibili, con implicazioni relative alla corretta valutazione dei rischi naturali e al possibile utilizzo dell’energia geotermica associata alla risalita del magma nella crosta terrestre. Gli studi mostrano che il vulcano Escondido ha avuto la sua ultima attività circa 30.000 anni fa”, conclude Norini. (red)