Roma, 10 apr – “Rispondere denunciando la persecuzione dei cristiani e l’attacco alla cultura e all’università è molto importante”: così il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, in audizione presso la Commissione esteri della Camera dopo la sua visita in Kenya, parlando della strage del campus universitario di Garissa, dove sono stati uccisi 142 studenti di fede cristiana. “Ricordiamoci – aggiunge il titolare della Farnesina – che per Boko Haram l’educazione occidentale è un peccato e che i talebani hanno come obiettivo soprattutto le donne che studiano”. (Red)