Doha, 14 apr – Prosegue la visita a Doha, nel Qatar, del ministro della Giustizia Andrea Orlando in occasione della sua partecipazione all’assemblea plenaria del 13.mo Congresso Onu per la prevenzione del crimine e la giustizia penale apertosi due giorni fa alla presenza del segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon e di capi di Stato e ministri di tutto il mondo. Questa mattina il guardasigilli ha inaugurato la nuova sede dell’ambasciata d’Italia a Doha, insieme all’ambasciatore Guido De Sanctis. Ieri è intervenuto al Panel Rule of Law, Human Rights and the Post 2015 Development Agenda. Inoltre nel suo intervento alla plenaria ha sottolineato le sfide alla criminalità organizzata, al terrorismo e alla corruzione e le esigenze di cooperazione giudiziaria fra gli Stati come parte dell’agenda globale per lo sviluppo. Domenica il guardasigilli ha anche incontrato il procuratore generale dello Stato del Qatar Ali bin Fetais al-Marri con il quale ha siglato un memorandum di intesa sulla cooperazione legale e giudiziaria. Il Congresso Onu è inoltre l’occasione per l’Italia di ribadire l’importanza annessa alle minacce poste dal traffico di migranti e ai crimini emergenti, con i relativi profili problematici sul piano dell’assistenza giudiziaria, e di sottolineare il costante impegno del governo per la tutela e la promozione dei diritti umani, incluso lo sforzo per la messa al bando universale della pena di morte.
(Com)