Roma, 15 apr – La Camera ha approvato con 309 sì e 84 no il ddl di ratifica ed esecuzione dell’accordo tra l’Italia e il Kazakhstan sulla cooperazione militare, fatto a Roma il 7 giugno 2012. L’accordo si prefigge di realizzare una cooperazione “reciprocamente vantaggiosa nel campo militare, basata su princìpi di parità dei diritti e di reciprocità ed effettuata in conformità alle rispettive legislazioni interne” e si basa su visite ufficiali, incontri operativi tra le rispettive delegazioni, lo scambio di esperienze nel quadro di consultazioni e incontri di lavoro, la partecipazione a conferenze, seminari e corsi di istruzione nelle scuole militari, nonché a progetti di formazione e di addestramento o a tirocini, la partecipazione di osservatori a esercitazioni militari, lo scambio di informazioni e documenti relativi ai campi di cooperazione e impegna le parti a promuovere l’esportazione e l’importazione di materiale della difesa nei settori aeronautico, navale militare e dell’approvvigionamento di armamenti. Secondo Fucsia Fitzgerald Nissoli, eletta all’estero con Area Popolare, il ddl rappresenta “un volano facilitatore di altri settori dell’economia e per la stabilizzazione di una area strategicamente importante”. Critica Sinistra ecologia e Libertà “perché questo trattato aggira il divieto di esportazione di armi e perché in Kazakistan la tortura è ancora usata come normale pratica per la dissuasione delle critiche”: a Sel Marco Fedi risponde che “proprio la ratifica del trattato ci aiuterà a seguire più da vicino la questione dei diritti umani nel Paese”.
(PO / Sis)