Gijón, 16 apr – “Ricevere tale riconoscimento su iniziativa degli operai e della cittadinanza di Gijón è motivo di soddisfazione. Soprattutto, vi vedo un gesto di ritrovata fiducia nei confronti del ruolo di un’Europa che si occupa dell’economia reale. Come mi hanno fatto notare in molti è, inoltre, un privilegio ancora più raro assistere all’intitolazione di una via che porta il proprio nome”: così il vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, nel giorno della cerimonia d’inaugurazione dell’omonima via, nella città portuale del Principato delle Asturie. L’impresa nordamericana “Tenneco”, che opera anche in Italia, nel settembre 2013 decise di chiudere lo stabilimento di Gijón, attivo nella produzione di componenti per auto. Una decisione che, se perseguita fino in fondo, avrebbe comportato il licenziamento di 210 dipendenti. Dopo mesi di tensione sindacale ed intense trattative con i vertici l’azienda, nell’aprile 2014, Antonio Tajani, allora Commissario europeo all’Industria, guidò il negoziato decisivo per la riapertura degli impianti. Nell’accordo conclusivo, fu disposto il mantenimento della produzione e degli impianti asturiani, salvando il posto di lavoro di due terzi del personale iniziale, mentre un terzo accettò varie formule di sostegno, con scivoli previdenziali e pensionamento anticipato. L’anno scorso, il collettivo dei lavoratori di Tenneco, di concerto con la Federazione delle imprese Asturiane, ha proposto all’amministrazione cittadina l’intitolazione di una strada all’ex Commissario europeo all’Industria, riconoscendogli il ruolo decisivo per lo sblocco della crisi. Iniziativa, questa, che ha avuto l’approvazione bipartisan di tutti i gruppi politici che siedono nella giunta comunale di Gijón. “Da sempre credo in un’Europa vicina ai lavoratori, alle imprese e ai cittadini. Ricevo un premio al mio impegno che, oggi più di prima, sento il dovere di rinnovare e portare avanti in avvenire. Come Vicepresidente del Parlamento europeo continuo a promuovere i valori dell’economia sociale di mercato, basata sulla centralità del dialogo e delle politiche a favore dell’occupazione e della crescita”, ha sottolineato Tajani.
(red)