(17 apr) Il Molise, nonostante le sue piccole dimensioni, è una realtà che riscuote interesse ed apprezzamenti in tutto il mondo. Soprattutto grazie alle sue eccellenze agroalimentari. Lo dimostrano le tante aziende molisane che oltreoceano continuano a ricevere consensi. Un esempio? Il pastificio La Molisana, presente sul mercato statunitense con numeri in continua crescita. Senza dimenticare la rete d’imprese “Tipico Italiano” che raggruppa 7 aziende molisane produttrici di una offerta agroalimentare di nicchia (come il vino, l’olio extra vergine di oliva, la pasta, il caffè, le conserve e confetture, i latticini, formaggi e tartufi) che rappresentano e qualificano il Molise in tutto il mondo. Proprio i prodotti tradizionali della regione italiana sono stati protagonisti nei giorni scorsi a New York. Presso il prestigioso Cuny Graduate Center, si sono dati appuntamento oltre 120 rappresentanti del mondo dell’alimentazione (medici nutrizionisti, direttori e responsabili di programmi pubblici sull’alimentazione, decision makers, operatori della piccola, media e grande distribuzione e della ristorazione, oltre a chef e ristoratori) provenienti da Spagna, Grecia, Francia, Turchia e Cipro. Insieme a loro giornalisti della stampa specializzata, i quali hanno dibattuto, nel corso di una apposita tavola rotonda, l’importanza di introdurre una dieta bilanciata, sul modello di quella mediterranea, nelle mese scolastiche, degli ospedali, nei bar, nei ristoranti e in tutti gli altri luoghi pubblici in cui si effettua il servizio di ristorazione. A questo importante appuntamento, organizzato tra l’altro con il patrocinio dell’EXPO, ha partecipato da vera protagonista, grazie all’azione della Camera di Commercio di Campobasso e dell’Unioncamere Molise, anche il Molise con le sue aziende ed i suoi esperti, proponendo un intervento specifico dal titolo “From Molise to yourtable. For Real. Territory of origin and new strategies of food traceability system”. In particolare, la parte scientifica è stata curata dal professore Giovanni Scapagnini, uno dei più grandi esperti della materia. Oltre ad essere Professore Associato di Biochimica Clinica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi del Molise, Scapagnini è anche medico neuroscienziato, esperto in meccanismi biologici dell’invecchiamento, soprattutto cerebrale, professore associato dell’Istituto di Scienze Neurologiche (CNR Catania) e del Blanchette Rockefeller Neurosciences Institute, West Virginia University, Rockville (MD), USA. (red)