Roma, 17 apr – “Da un lato va giustamente evidenziata l’incoraggiante notizia dell’entrata in vigore, il 24 dicembre scorso, del Trattato internazionale sul commercio di armi, che sono felice il Parlamento italiano abbia ratificato per primo. Dall’altro lato, si deve constatare che il diritto internazionale e i diritti fondamentali vengono regolarmente calpestati in aree sempre più vaste del mondo, in misura che non ha precedenti”. Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso intervenendo alle celebrazioni per il 40° anniversario di Amnesty International Italia al Campidoglio, commentando l’ultimo Rapporto del 25 febbraio scorso. “L’imbarbarimento dei conflitti non riguarda solo le aree più note di conflitto del Medio Oriente, ma decine di paesi “dimenticati” in ogni continente nei quali le discriminazioni, la violenza, le deportazioni, le torture affermano una legge dell’odio che è tanto più disumana quanto più viene ignorata e tollerata dal cosiddetto mondo “civile” – spiega Grasso- Lo stesso mondo civile che dimentica migliaia di migranti sospinti dalla disperazione, dalla fame, dalla guerra e dalla cupidigia dei trafficanti che il Mediterraneo ingoia ogni giorno”.
(Sis)