Roma, 20 apr – “Dopo sei lunghi anni di crisi economico-finanziaria che ha investito il nostro continente più duramente di altre aree, i segnali di ripresa sono ancora deboli. L’Europa è in evidente affanno nel fronteggiare una competizione globale che è sempre più agguerrita. La gravità e la durata della crisi impongono a tutti noi che operiamo nelle istituzioni l’obbligo di contribuire a definire soluzioni innovative, non limitandoci a ripetere ricette già ampiamente praticate in passato che oggi non sono più realizzabili o che si sono rivelate inefficaci. L’Europa non può accettare una progressiva marginalizzazione negli scenari internazionali né un lento ma inesorabile impoverimento”. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini, nel suo intervento alla Conferenza dei presidenti dei parlamenti dell’Ue, a Montecitorio.
(PO / Sis)