Roma, 20 apr – “L’Europa deve rivendicare in tutte le sedi, e in primo luogo rendendolo noto ai suoi cittadini, il valore esemplare della sua esperienza per quanto concerne la salvaguardia dei diritti fondamentali e della dignità umana. D’altra parte, le tensioni e le crisi ai confini dell’Europa e le implicazioni, talora drammatiche, per il nostro Continente ripropongono in termini forti il tema di come contemperare la richiesta di maggiore sicurezza con la piena salvaguardia dei diritti di tutte le persone. L’Europa è tenuta ad un impegnativo lavoro di rivisitazione delle sue regole e di adattamento alla luce dell’evoluzione dei bisogni dei cittadini degli scenari interni e internazionali. In ogni caso, occorre aver chiaro che negando o limitando i diritti e la dignità delle persone essa tradirebbe la sua vocazione, la sua stessa ragion d’essere e le finalità per le quali si è proceduto alla integrazione europea, come definite all’articolo 2 del Trattato sull’Unione.
A queste stesse finalità risponde anche la scelta del tema della terza sessione che riguarda specificamente “I Parlamenti dell’Unione europea nei negoziati sui Trattati internazionali”. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini, nel suo intervento alla Conferenza dei presidenti dei parlamenti dell’Ue, a Montecitorio.
(PO / Sis)