Roma, 21 apr – “Non vogliamo rinunciare alla convenzione di Dublino perché avrebbe dei risvolti molto preoccupanti anche dal punto di vista della sicurezza, ma possiamo arrivare a non farcela se l’Europa non considera questa vicenda non come un problema italiano ma come un problema europeo”: così il ministro degli Affari esteri Paolo Gentiloni, intervistato da Massimo Giannini nel corso della puntata di Ballarò in onda questa sera su Rai3. “I 3/4 degli immigrati irregolari che hanno raggiunto l’Europa nel 2014 raggiungono prima l’Italia – spiega il ministro -. L’onere di identificazione e di discriminazione tra richiedenti asilo e immigrati per ragioni economiche, ricade sulle nostre spalle. Ieri ho visto per la prima volta una reazione europea in senso positivo. È quello che chiederemo nel Vertice straordinario dell’Ue – annuncia Gentiloni – non è una minaccia all’Europa, ma è una costatazione: se non ci si fa, non ci si fa”. (Red)