(27 apr ) L’Arena, la casa di Giulietta, il Duomo, le piazze e molto altro ancora. Verona affascina e incanta: le bellezze di questa città, non a caso definita la “Porta d’Italia” (perché anticipa a chi proviene da nord il volto del nostro Paese) sono state protagoniste di un incontro che ha messo in luce il centrato di testimonianze artistiche, storiche e culturali offerte dal luogo. Con un concerto, una degustazione e un video la Verona da visitare e da vivere – come fa sapere la Camera di Commercio di Verona – è stata, infatti, presentata ad operatori e giornalisti di Amsterdam in una serata organizzata alla Italian Chamber of Commerce for the Netherlands dalla Camera di Commercio di Verona e dall’Aeroporto Valerio Catullo. L’occasione? La presentazione del collegamento diretto Amsterdam- Verona di Transavia, compagnia aerea olandese. Francesco Azzarello, ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, ha aperto la serata presentando le bellezze del territorio scaligero, ben noto ai turisti olandesi che sono stati tra i primi a scoprire il fascino del Lago di Garda e ad innamorarsene. Va ricordato che in una recente missione di promozione del vino veronese organizzato dalla Camera di Commercio di Verona nei Paesi Bassi, si è scoperto che il consumatore olandese associa il vino scaligero ai momenti di vacanza vissuti. L’auspicio, dunque, è che chi degusterà l’Amarone, il Soave e gli altri vini delle colline veronesi nelle enoteche e ristoranti di Amsterdam voglia testare direttamente i profumi, i sapori e il fascino dell’offerta enogastronomica delle colline veronesi sulla sponda del Lago di Garda. A maggior ragione ora che può contare su un collegamenti diretti con Amsterdam che rappresenta anche uno dei maggiori bacini di potenziali turisti. “Il nuovo volo diretto da Verona a Amsterdam è una straordinaria opportunità per il territorio – ha sottolineato Paolo Arena, componente di Giunta della Camera di Commercio e Presidente dell’Aeroporto Valerio Catullo – per le nostre imprese che saranno più vicine al mercato olandese, per il settore del turismo che beneficerà di flussi turistici aggiuntivi. Ricordo – ha concluso – che ogni passeggero aggiuntivo a Verona crea un indotto stimato tra i 150 e i 340 euro”. (red)