New York – “E’ come l’allenatore della nazionale che seleziona i giocatori da convocare ai Mondiali”: così, in una intervista al Corriere della Sera, esemplifica il suo ruolo Riccardo Dalla Favera, direttore dell’Istituto di genetica dei tumori alla Columbia University, a New York, incaricato di formare la nuova squadra di ematologi dello Ieo, l’Istituto Europeo di Oncologia: “Non è facile convincere tanti cervelli a lasciare quello che hanno e a trasferirsi in un’altra istituzione per un lavoro di gruppo. Il centro Ieo farà da battistrada”. E sottolinea che “l’ematologia è uno dei punti di forza dell’Italia, siamo tra i primi cinque Paesi al mondo”. (9colonne)