Roma, 29 apr – Il governo ha risposto a un’interrogazione presentata dal Pd sul pagamento dell’Imu da parte dei pensionati iscritti all’Aire. Gli unici “che possono chiedere l’esenzione dal pagamento dell’Imu per l’unica casa posseduta in Italia – spiega la deputata Pd La Marca – sono quelli che ricevono una pensione (di vecchiaia, di invalidità o come superstiti) da parte di un ente previdenziale straniero; i comuni, a loro volta, perdono con la legge 80 la facoltà di equiparare l’abitazione dei residenti all’estero, anche non pensionati, all’abitazione principale, ma possono in autonomia stabilire un’agevolazione entro i limiti dello 0,3% dell’aliquota base. In sostanza, i pensionati da un ente straniero possono fare al loro comune di riferimento la domanda di esenzione, attestando il loro status di pensionati e la loro iscrizione all’Aire, e chiedere anche la prevista riduzione della Tasi e della Tari. Per i pensionati iscritti all’Aire che ricevono la loro pensione dall’Inps non c’è, allo stato, la stessa possibilità”.