(6 mag) “Ho scelto ‘Sabato Domenica e Lunedì’ perché Eduardo qui si occupa di una grande famiglia napoletana dove convivono tre diverse generazioni in un momento storico cruciale: gli albori del boom economico che imponeva in Italia un nuovo e improvviso modello di sviluppo, determinando l’affacciarsi di nuovi desideri e nuove mode, capaci di creare da una parte euforia, dall’altra un senso di confusione e di disagio per tutti. Un rivolgimento sociale e culturale che ha profondamente segnato e tuttora influenza la storia, i destini, le idee ed i costumi del nostro paese”. Parole di Toni Servillo che torna a tuffarsi nell’universo di Eduardo De Filippo. L’attore e regista teatrale farà, infatti, tappa a Marsiglia martedì 12 maggio. L’appuntamento è promosso dall’ Istituto Italiano di Cultura della città che ospiterà la pluripremiata rivisitazione del capolavoro eduardiano “Sabato, Domenica e Lunedì”. Servillo è, infatti, regista e interprete della rivisitazione teatrale della commedia in tre atti scritta e interpretata da De Filippo nel 1959, inserita dallo stesso autore nel gruppo di opere che ha chiamato “Cantata dei giorni dispari”. L’artista partenopeo ha portato a teatro quest’opera la prima volta nel 2002: in scena per quattro stagioni in tutta Europa, lo spettacolo è stato applaudito nei maggiori teatri e ha vinto numerosi premi. Nel 2005 per questo lavoro Servillo ha inoltre ricevuto il Premio Gassman per la regia. (red)