Roma, 7 mag- “L’obiettivo deve essere quello della stabilizzazione della Libia, perché allo stato delle cose non è possibile nemmeno mettere mano ad accordi col Paese di origine e nemmeno i respingimenti, e della riduzione della cause: povertà e guerre. Ci vuole un accordo economico straordinario per i Paesi in prima linea con l’accoglienza. Ancora a questa emergenza si dà una risposta ancora troppo italiana”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, nelle sue comunicazioni alle Commissioni Esteri di Camera e Senato sul Mediterraneo.
(Sis)