Roma, 14 mag – Il ministero della Salute rende noto che, dopo una intensa trattativa sviluppatasi nell’ultimo anno – che ha visto impegnato personalmente il ministro Beatrice Lorenzin con il supporto delle strutture tecniche ministeriali, in costante collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con l’ambasciata d’Italia negli Usa e con i servizi veterinari regionali e le associazioni industriali di settore – le autorità statunitensi hanno rimosso una serie di misure che limitavano fortemente l’export dei prodotti italiani a base di carne cruda stagionata verso il mercato americano. La decisione è venuta a seguito del completamento della valutazione delle risultanze di un audit condotto da ispettori dell’Agenzia americana per la sicurezza alimentare FSIS sulle nostre strutture produttive, nell’estate scorsa. In particolare, l’amministratore del Food Safety and Inspection Service (FSIS) Alfred Almanza ha comunicato ufficialmente che viene sbloccata la lista degli impianti autorizzati ad esportare negli Stati Uniti e che i controlli ispettivi ai punti di ingresso (POE) in USA saranno dimezzati immediatamente, per poi essere riportati allo stato pre-crisi di controlli a campione, in assenza di casi di positività entro 45 giorni ai Punti di entrata nel Paese.
(red)