Roma, 14 mag – L’impegno futuro dell’Italia sul piano militare dovrà muovere le basi “dalla necessità per l’Italia di rimanere nella rete di alleanze in prevalenza nella regione europea” considerando “fondamentale il legame transatlantico che dura da decenni, perché la pace e la sicurezza nelle regione è stata garantita soprattutto da una architettura basata sulle relazioni”. Infine, “l’Italia è chiamata a partecipare alla sicurezza collettiva nella regione euro-atlantica”. Lo ha detto il ministro della Difesa Roberta Pinotti, nel corso della presentazione del Libro Bianco per la difesa e la sicurezza al Senato. Per il ministro però “è nel Mediterraneo che dobbiamo fare di più perché siamo esposti a minacce. Siamo capaci e disponibili a assumere un ruolo per prevenire, affrontare e risolvere le situazioni di crisi e favorire le relazioni per l crearsi di situazioni di pace. Vogliamo investire in modo consistente nella cooperazione tra partner europei. Non è un processo breve né facile”.
(PO / Sis)