Roma, 14 mag – “Noi voteremo sì alla legge di delegazione perché fa parte della nostra politica interna in quanto europei ma non possiamo esimerci dall’invitare il governo ad essere più impegnato e preciso sul fronte comunitario”. Così il senatore del gruppo Grandi Autonomie e Libertà, Giovanni Mauro, vicepresidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea di Palazzo Madama, intervenendo in Aula durante le dichiarazioni di voto sulla Legge di delegazione europea. “Spesso infatti – ha spiegato – recepiamo con leggerezza questi provvedimenti che invece sono fondamentali perché incidono davvero su ogni aspetto della nostra vita. Per esempio, penso alla nostra agricoltura. Non è possibile che inseriamo, legge comunitaria dopo legge comunitaria, norme che aiutano il mercato interno europeo non rilevando però che le stesse norme danneggiano il nostro livello economico interno. Quest’Aula ha chiesto più volte al governo di rivedere le politiche di vicinato. Non vogliamo essere protezionisti, non vogliamo dazi per tutelare il nostro latte o specialità come il pomodoro pachino, ma la politica comunitaria, quando va a confrontarsi con altri Paesi, di questo deve tenere conto. In questo quadro, essere la Cenerentola politica in Europa ha effetti negativi sulla nostra economia”.