Parigi – Il sottosegretario agli Affari esteri Mario Giro ha espresso “grande soddisfazione” per l’adozione per acclamazione e all’unanimità, da parte del Comitato esecutivo dell’Unesco, della decisione – presentata dall’Italia – che istituisce “aree culturali protette”. Obiettivo della decisione è la protezione del patrimonio culturale in caso di conflitto, in particolare per quanto riguarda la distruzione deliberata di siti del patrimonio, il saccheggio e il traffico illecito di beni culturali. “L’Italia ha promosso la decisione perché riteniamo che distruggere il passato significhi odiare il futuro” ha dichiarato il sottosegretario Giro, che è stato tra i principali fautori dell’iniziativa italiana. La necessità di creare “aree culturali protette” è emersa con urgenza a seguito della distruzione deliberata di siti del patrimonio dell’umanità in Siria e Iraq. (9colonne)