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CALANO GLI OMICIDI
PIU’ FURTI E RAPINE

it@withub.it by it@withub.it
20 Maggio 2015
in Archivio Numeri
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(20 mag) Nel 2013, sono stati commessi 502 omicidi volontari, con un calo del 14,3% in cinque anni (2009-2013). Valori superiori alla media nazionale (0,83 per 100 mila abitanti) si riscontrano in Calabria (2,44 omicidi per 100 mila abitanti); inferiori in Valle d’Aosta, dove non si sono verificati omicidi, e in Veneto (0,24). Le donne sono oltre un terzo delle vittime di omicidio volontario e, nel 42,5% dei casi, a ucciderle è il partner o l’ex partner. Lo sottolinea l’Istat nel rapporto annuale 2015 .Nel 2013 sono stati denunciati circa un milione e mezzo di furti e 44 mila rapine. Per entrambi si registra un aumento rilevante (18 e 22% rispettivamente nel quinquennio 2009-2013). Dal 2009 al 2013, tra i furti aumentano del 67% quelli in abitazione (circa 400 furti in abitazione per 100 mila abitanti). L’Italia si posiziona al sesto posto nella graduatoria europea del 2012, a fronte di una media di 286. Nei grandi comuni i furti in abitazione crescono del 164% a Verona, del 136% a Bologna, del 126% a Bari, mentre gli aumenti minori si registrano a Napoli e Venezia. Aumentano del 45% i furti con destrezza, del 34% gli scippi, del 18% quelli negli esercizi commerciali. A Bologna, Milano, Venezia e Torino, seguite da Firenze, Roma e Genova, sono stati denunciati in misura maggiore i borseggi, mentre a Napoli, Catania e Bari gli scippi. Al contrario, risultano in diminuzione i furti di veicoli, in particolare dei ciclomotori (-37%). Napoli ha il tasso più alto di rapine in strada (300 per 100 mila abitanti, pari a 2.925 rapine denunciate), che è circa il doppio rispetto a quelli di Milano, Torino e Catania (circa 150 rapine in strada ogni 100 mila abitanti). Tra le rapine risultano in fortissimo aumento quelle nelle abitazioni (+85%). Gli aumenti più consistenti si osservano a Bologna (+200% dal 2009 al 2013), Bari (+167%), Milano (+165%) e Palermo (+124). Nel 2013 l’incidenza più elevata si registra a Milano (18,3 per 100 mila abitanti), seguono Palermo, Bari e Torino. (Red)

 

http://www.istat.it/it/files/2015/05/Pillole2015.pdf

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