A conclusione dell’ esame della relazione intermedia della Commissione parlamentare d’ inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, con particolare riguardo al sistema della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, l’ Assemblea del Senato ha approvato la proposta di risoluzione di Pd e Forza Italia, che ha assorbito anche la proposta di Lega e, in un testo modificato, la proposta del Movimento 5 Stelle. Respinto invece il documento proposto da Sel. La risoluzione sottoscritta da Luigi Zanda (Pd) e Paolo Romani (Fi), impegna il Governo a integrare le autorità di controllo e a coordinare l’ attività ispettiva per evitare sovrapposizioni, a ridurre la complessità degli adempimenti burocratici delle imprese, a completare il censimento dei siti inquinati, a potenziare la bonifica e le iniziative a sostegno delle vittime dell’ amianto. Il secondo testo, su richiesta del Governo, ha assorbito la proposta Centinaio (Lega), che impegnava a sostenere le richieste dei cittadini di Broni. La risoluzione di Serenella Fucksia (M5S), impegna il Governo a tenere conto delle priorità emergenti dai lavori della Commissione in relazione a modifiche della normativa; a prevedere il riconoscimento e la esportabilità della formazione in materia di sicurezza sul lavoro; a porre in essere progetti mirati al contrasto delle malattie professionali e cronico degenerative. Il Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Bobba ha espresso parere contrario sulla risoluzione Barozzino (Sel), che impegnava il Governo a capovolgere il paradigma della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, applicando la prevenzione e non solo la gestione del rischio; ad affrontare il problema dei lavoratori inidonei; a garantire la possibilità di rientrare nel sistema dell’ istruzione; a confermare la centralità e il ruolo dei servizi di prevenzione negli ambienti di lavoro; a consentire alle rappresentanze dei lavoratori l’ accesso al sistema informativo nazionale di prevenzione; ad abrogare la normativa di riferimento nell’ ambito del Jobs Act.
(21 mag- Sis)