Roma, 25 mag – Si intitola “Sue Proprie Mani” la videoinstallazione di Adrian Paci e Roland Sejko esposto fino al 7 giugno al Maxxi di Roma dedicato al ritrovamento di centinaia di lettere, scritte tra il 1945 e il 1946, dagli italiani che alla fine della Seconda Guerra Mondiale e si trovavano in Albania in attesa di essere rimpatriati e dei loro parenti in Italia ma mai giunte a destinazione. Sono stati circa 24mila gli italiani (ex-soldati ma anche operai, medici, commercianti, ingegneri, giunti durante l’occupazione italiana) che a guerra finita sono rimasti intrappolati in Albania, senza poter tornare, pedine di scambio in un gioco politico che durerà fino al 1949, quando l’Italia e l’Albania instaureranno rapporti diplomatici.
(red)