(25 mag) Prosegue l’impegno dell’Euregio sul versante della cooperazione allo sviluppo, con un progetto avviato in Africa orientale, in una regione di confine fra Uganda e Tanzania, che coinvolge, oltre alle Province autonome di Trento e Bolzano e il Land Tirol, anche altri attori territoriali, espressioni della società civile dei territori coinvolti. L’assessore provinciale alla cooperazione allo sviluppo ha incontrato una delegazione proveniente dall’Uganda, guidata da Peter Ssenkaayi, della organizzazione non governativa Maddo, facente capo alla Caritas, che sta coordinando la parte di progetto realizzata sul versante appunto ugandese. Con lui anche Matthias Danninger, referente del progetto per il Tirolo, Alexandra Poeder, referente per la Provincia di Bolzano, e Paola Delrio, per la Provincia autonoma di Trento. “Questa collaborazione rappresenta il nostro nuovo approccio al tema della cooperazione allo sviluppo – ha detto l’assessore – . Sia perché la stiamo portando avanti con gli altri territori dell’Euregio sia anche perché sono coinvolti altri soggetti della società civile sia in Trentino che in Uganda, come il Muse, o le cooperative. Noi ci crediamo e mi auguro che la vostra visita possa servire ad affrontare le sfide che ci attendono con una marcia in più”. Finora grazie al progetto è stato possibile dare assistenza ai giovani agricoltori, contribuendo alla lotta contro lo spopolamento delle campagne, realizzare dei pozzi, fornire attrezzature come una macchina per la pastorizzazione del latte e per il packaging.