Roma, 26 mag – Lo sviluppo dei popoli e la pace si alimentano soprattutto grazie al dialogo, all’abbattimento delle barriere e alla costruzione di ponti di amicizia. In questo solco si inserisce il percorso di collaborazione tra l’Università Europea di Roma, ateneo di ispirazione cristiana, e l’Università Ebraica di Gerusalemme che viene presentato questa mattina a Roma, presso l’Associazione Stampa Estera. Sarà anche presentato l’iter di ricerca archeologica che il Crippeg (Centro Ricerche di Psicologia Politica e Geopolitica dell’Università Europea) sta conducendo in collaborazione con l’Opera di Magdala negli scavi di una nuova sinagoga e di un intero piccolo villaggio di pescatori del primo secolo d.C. La collaborazione tra le due università nasce dalla convinzione che la ricerca tecnologica (acqua, gas e biotecnologia ) non possa fare a meno, oggi, di una visione umanistica. Tra gli argomenti che saranno trattati: le ricerche sui temi dell’acqua, del gas e delle biotecnologie in relazione ai temi della crescita e delle politiche pubbliche. L’attuale contesto socio culturale favorisce, in ampie fasce di giovani ricercatori universitari, lo sviluppo di un’economia nuova, basata sul rispetto per ogni essere umano e su una compatibile crescita economico-ambientale.
(red)