Roma, 27 mag – “Uno dei settori che meglio si presta al partenariato tra l’Italia e l’Africa è quello dell’energia che può generare migliori condizioni di vita per gli africani”. Ad affermarlo il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Paolo Gentiloni, aprendo il seminario “Il ruolo dell’energia per una crescita sostenibile in Africa” organizzato alla Farnesina nell’ambito della giornata dell’Africa 2015. “In Africa – spiega Gentiloni – vive quasi la metà del miliardo e 300 milioni di persone al mondo ancora senza accesso all’energia: questo è un tema legato al gap infrastrutturale che il Continente deve colmare, gap che la Banca mondiale stima in 93 miliardi di dollari annui nei prossimi dieci anni”. Il ministro degli Esteri sottolinea “l’impegno dell’Italia a cooperare in questo settore sostenendo l’iniziativa del Segretario generale dell’Onu ‘Energy for All’ che ha tre obiettivi per il 2030: l’accesso universale ai servizi energetici e tecnologicamente moderni, raddoppiare il tasso di efficienza energetica e raddoppiare la percentuale dell’energia rinnovabile”. In questo senso, spiega il titolare della Farnesina, “la Conferenza ministeriale sull’energia dello scorso ottobre ha visto la partecipazione di 33 Paesi africani e ha consentito di avviare intensi rapporti con i Paesi subsahariani guardano a prospettive di investimento”. (Sip)