Napoli cambia, e lo fa senza aspettare l’ultima partita della stagione, la più importante: lo spareggio con la Lazio di domenica sera, quando i partenopei avranno l’occasione, vincendo, di strappare il terzo posto in campionato che vale i preliminari di Champions. Comunque vada, sarà l’ultima partita di Rafa Benitez sulla panchina del Napoli: l’annuncio della separazione è arrivato in conferenza stampa, insieme al presidente Aurelio De Laurentiis. “Ringrazio il Presidente, la società e tutti i tifosi perché dopo 2 anni finisce la mia esperienza qui a Napoli” annuncia Benitez, che comunque garantisce massimo impegno per domenica: “ci aspetta una partita importantissima e voglio concludere i miei 2 anni con una vittoria. Il mio pensiero ora è solo rivolto alla sfida contro la Lazio, voglio vincere e magari battere il record di gol segnati”. Inutile cercare una spiegazione calcistica alla seperazione: “La famiglia è stata la chiave della mia scelta, il Napoli e Aurelio hanno fatto tutti gli sforzi e siamo stati vicini al rinnovo. E’ sempre triste lasciare un posto dove la gente ti tratta bene sin dall’inizio, così è stato a Napoli”. L’ex tecnico di Valencia e Liverpool traccia un bilancio positivo del suo ciclo a Napoli: “Sono convinto che la squadra e la società sono cresciute, una semifinale europea sottolinea questo lavoro fatto. Sono convinto che tante cose positive sono state fatte, quest’anno abbiamo giocato 59 partite e fino alla fine in 3 competizioni. Questa è la squadra che ha vinto di più negli ultimi 25 anni a Napoli, hanno bisogno del sostegno di tutto l’ambiente”.
LE PAROLE DI DE LAURENTIIS E’ sereno, De Laurentiis, nonostante i tentativi andati a vuoti di confermare lo spagnolo: “Ringrazio Rafa per questo periodo insieme, mi conquistò subito a Londra 2 anni fa e mi ha confermato quell’impressione – spiega il presidente – Il contratto prevedeva 2 anni e l’opzione per il 3º, mi sono fatto una ragione di questa scelta e gli auguro ogni fortuna”. Chi sarà il sostitutoi? “Il nome del nuovo allenatore si saprà presto ma non questo lunedì. Deve essere uno che sposi le mie idee come lo è stato Benitez sin dall’inizio. siamo una società forte, sana e in salute. Sono contentissimo d’aver avuto Rafa, ha fatto crescere la nostra cultura. Negli ultimi 2 anni siamo l’unica squadra italiana con la Juve ad aver vinto, conquistati 2 trofei grazie a Rafa Benitez”. Con Benitez, andrà via anche il ds Riccardo Bigon: “Dopo 6 anni avrà voglia di cambiare – spiega De Laurentiis – lo ringrazio per tutto il lavoro fatto qui e gli auguro il meglio per il futuro”. Non poteva mancare, da parte del presidente, una stoccata alla Fifa: “Chi governa il calcio è fuori epoca, il caso Fifa e calcio scommesse lo dimostrano”. (Sis – 28 mag)