New York, 5 giu – L’Expo cambia la destinazione d’uso dei giardini antistanti il Palazzo dell’Onu a New York. Nasce infatti un orto urbano anti-spreco alle Nazioni Unite: il campus sull’East River che si estende su una superficie di 69.000 metri quadri su cui non cresce un solo albero da frutto, né un’erbetta o una pianta commestibile. Nell’anno in cui l’Onu partecipa all’EXPO con il messaggio “Fame Zero” e mentre le diplomazia mondiali lavorano agli obiettivi di sviluppo sostenibile dei prossimi 15 anni, un gruppo di funzionari, dipendenti e diplomatici hanno creato un “garden club” con l’obiettivo di creare una serie di piccoli orti in appezzamenti al momento non utilizzati. L’iniziativa è sostenuta esclusivamente da volontari che porteranno semi specifici delle loro terre d’origine contribuendo così a far nascere pomodori, zucchine, fagiolini, carote e altre verdure biologiche che verranno distribuite tra lo staff o donate a “food banks”. (Gnk)