IL “JESUS CHRIST SUPERSTAR” TARGATO PIPARO IN TOUR IN ITALIA E ALL’ESTERO
Un grande successo e uno straordinario riscontro di critica e di pubblico: Ted Neeley torna con “Jesus Christ Superstar”, l’evento teatrale dell’anno firmato Massimo Romeo Piparo, un imponente allestimento prodotto dalla Peep Arrow Entertainment. L’indimenticabile protagonista della più grande Opera Rock di tutti i tempi, memorabile successo cinematografico del 1973, sarà in scena al Teatro Nuovo di Milano (piazza San Babila, 3) fino al 28 giugno, prima tappa di un nuovo tour italiano ed europeo. Dopo Milano, lo spettacolo proseguirà in Italia (oltre al Teatro Sistina di Roma, anche Torino, Firenze, Parma, Bologna, Genova, Reggio Emilia, Cremona, Bergamo, Padova, Ferrara, Modena, Cagliari, Sassari) per approdare infine in Europa. Fissato il tour in Olanda, con 12 esclusive rappresentazioni a Den Haag (L’Aja) dal 12 al 23 dicembre e, in via di definizione per il 2016, anche le date di Spagna, Germania, Belgio, Estonia, attualmente al vaglio della Peep Arrow Entertainment. In scena con Ted Neeley, Simona Distefano (Maria Maddalena), Feysal Bonciani (Giuda), Paride Acacia (Hannas), Emiliano Geppetti (Pilato), Claudio Compagno (Simone) Francesco Mastroianni (Caifa), Francesco Italiani (Pietro) e Salvador Axel Torrisi (Erode). Sul palco anche l’Orchestra dal vivo di 12 elementi diretta dal maestro Emanuele Friello, l’ensemble di 24 tra acrobati, trampolieri, mangiafuoco e ballerini coreografati da Roberto Croce, le scenografie di Giancarlo Muselli elaborate da Teresa Caruso e i costumi di Cecilia Betona. Biglietti: settore giallo 79 euro, settore blu 64 euro, settore verde 39 euro. Orari: venerdì 5 giugno ore 21, sabato 6 giugno ore 21, domenica 7 giugno ore 17, martedì 9 giugno ore 21, mercoledì 10 giugno ore 21, giovedì 11 giugno ore 21, venerdì 12 giugno ore 21, sabato 13 giugno ore 17 e ore 21, domenica 14 giugno ore 17, martedì 16 giugno ore 21, mercoledì 17 giugno ore 21, giovedì 18 giugno ore 21, venerdì 19 giugno ore 21, sabato 20 giugno ore 21, domenica 21 giugno ore 17, martedì 23 giugno ore 21, mercoledì 24 giugno ore 21, giovedì 25 giugno ore 21, venerdì 26 giugno ore 21, sabato 27 giugno ore 21, domenica 28 giugno ore 17. (Cle)
Foto di Gianmarco Chieregato
“SABBIA”: STORIE DI MIGRANTI ALL’ARGENTINA
Una tempesta di “Sabbia” arriva al Teatro Argentina di Roma: ideato da Riccardo Vannuccini di Artestudio, e realizzato in collaborazione con Cane Pezzato e la Cooperativa Auxilium, ente gestore del C.A.R.A. di Castelnuovo di Porto, lo spettacolo è una mappa di viaggi avventurosi, di traiettorie percorse a piedi, sopra o sotto un camion oppure in fondo al mare, il diario inventato di appostamenti notturni, precipitose invenzioni, canzoni, dediche d’amore, aspirine, scarpe piene di sabbia e filastrocche porta fortuna. Fra ospitalità e accoglienza, “Sabbia” rappresenta la ricerca paziente e ostinata di una terza parola che possa comprendere il gesto di chi rischia la vita su un barcone sbilenco e quello di chi tende la mano sulla porta di casa. Lo spettacolo, interpretato da venti richiedenti asilo provenienti dall’Africa, vuole anche in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno) favorire la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione, spesso sconosciuta ai più, di questa particolare categoria di migranti. Lo spettacolo in scena al Teatro Argentina (Largo di Torre Argentina, 52) venerdì 12 e sabato 13 giugno alle 21, è la conclusione di un laboratorio teatrale durato dieci mesi, una composizione scenica di confine che deve molto a Pina Bausch, Jackson Pollock, Thomas Eliot e Ibn Battuta. Il viaggiatore per eccellenza del mondo islamico medievale, nella sua Rihla (viaggio) regala sguardi unici e dettagliatissimi sul suo grande peregrinare, che partendo dall’Africa passa per Siria, Russia, Afghanistan e approda in India e Cina e che percorre centoventimila chilometri con tutti i mezzi di trasporto allora in uso, dal cavallo al dromedario, dal carro ad ogni tipo di imbarcazione. Orari: 12-13 giugno ore 21. (Cle)
“LA VERA VITA DEL CAVALIERE MASCHERATO” A ROMA
Per la regia di Alessandro De Feo, autore del testo insieme a Giancarlo Sammartano, andrà in scena a Roma “La vera vita del cavaliere mascherato”, spettacolo liberamente ispirato a “La vera vita di Jacob Gherda”, una delle opere di Bertold Brecht meno conosciute e rappresentate. In scena Tiziano Caputo, Matteo Cirillo, Stefano Flamia, Lorenzo Garufo, Alessia Iacopetta, Francesco Maruccia, Fabrizio Milano, Ilenia Sbarufatti. L’opera racconta la storia del cameriere Jacob Geherda costretto a subire quotidiane umiliazioni dai superiori e dalla clientela. Gli rimane di sognare, e tra fuochi d’artificio, bottiglie stappate, acclamazioni, si trasforma nel Cavaliere Mascherato, eroe difensore dei maltrattati. Una sera arrivano all’ albergo quattro avventori del circolo nautico, capitanati dal bel tenebroso Egon Maschner, futuro artefice di violenza carnale ai danni di Sylvia, collega di Geherda (della quale lui, ovviamente, è segretamente innamorato) e fidanzata del mite Joppe. Il signor Franz, capo cameriere dell’ hotel, cercherà velatamente di occultare l’accaduto in nome del decoro, seppur nella fatiscenza, della sua “azienda alberghiera”. Inizia così la lotta di Geherda con se stesso, che dopo aver assistito alla violenza, vorrebbe avvertire Joppe, chiamarlo e raccontargli tutto. D’altronde Sylvia non può farlo, o almeno non del tutto, perché ha inizialmente ceduto alla corte di Maschner, violando il regolamento e gli obblighi matrimoniali. Ma in Geherda, vigliacco e opportunista, la paura di un licenziamento, o ancor di più, di una rappresaglia da parte del misterioso (e ricco, e aitante) avventore lo freneranno. Tutto sfoga nel sogno dell’eroismo del Cavaliere Mascherato, che sfida il fellone dando luogo ad una serie di rocamboleschi duelli, dalle spade, al poker, a un “colloquio d’affari”, tra commedia dell’arte, clownerie e baracconate, in netta contrapposizione con il tetro ed emaciato ambiente dell’hotel. E alla fine sapremo se Jacob riuscirà a mutare la sua coscienza e compiere il suo dovere di onesto galantuomo. Selezionato dal Roma Fringe Festival 2015, lo spettacolo sarà in scena il 7, il 9 e l’11 giugno a Parco Adriano, Giardini di Castel Sant’Angelo (Lungotevere Castello, 50). Orari: domenica 7 giugno, ore 22; martedì 9 giugno, ore 20.30; giovedì 11 giugno, ore 23.30 – Palco A. (Cle)
“MADAMA BUTTERFLY” AL REGIO DI PARMA
Sarà Francesco Lanzillotta, al suo debutto al Teatro Regio di Parma, sul podio dell’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna e del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani, a dirigere Madama Butterfly di Giacomo Puccini, venerdì 12 giugno alle 20, ultimo appuntamento della Stagione Lirica 2015. Nell’allestimento della Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste, con la regia di Giulio Ciabatti, le scene e i costumi di Pier Paolo Bisleri, le luci di Claudio Schmid e le proiezioni di Antonio Giacomin, protagonisti saranno Yasko Sato (Madama Buttefly), Silvia Beltrami (Suzuki), Angelo Villari (F. B. Pinkerton), Damiano Salerno (Sharpless). Con loro in scena Leonora Sofia (Kate Pinkerton, La madre di Cio-Cio-San), Andrea Giovannini (Goro), Matteo Mazzoli (Il Principe Yamadori), Daniele Cusari (Lo zio bonzo), Adriano Gramigni (Yakusidé, L’ufficiale del registro), Tae Jeong Hwang (Il commissario imperiale), Lorelay Solis (La zia), Hitomi Kuraoka (La cugina) e i piccoli Filippo Tedeschi e Diego Ilariuzzi (Dolore). Orario: venerdì 12 giugno ore 20, domenica 14 giugno ore 15.30, martedì 16 giugno ore 20, giovedì 18 giugno ore 20. (Cle)
GENOVA, IN SCENA “SANGUE AMARO”
Scritta in collaborazione con Valerio Marini, “Sangue amaro”, opera della giovane attrice Mariagrazia Pompei, andrà in scena a Genova dal 24 giugno al 4 luglio al Teatro della Corte di Genova (Corte Lambruschini) diretta da Jacopo-Maria Bicocchi. In scena Mariagrazia Pompei, Mario Cangiano, Marco De Gaudio, Roxana Doran, Daniela Duchi, Michele Maccaroni. Grottesco gioco di famiglia, in una modesta casa popolare di Roma, “Sangue amaro” racconta di un vecchio nonno malato d’Alzheimer e di una madre che manda avanti la casa con un figlio minore delinquente e una figlia un po’ ritardata. C’è anche una ragazza che fa da badante al nonno in cambio di alloggio e per amore del figlio del quale è l’amante. Per ripagare lo strozzino dei soldi bruciati dal nonno, il figlio organizza una rapina con un compare. Finisce male. Il ragazzo viene arrestato, ma subito inviato ai domiciliari anche perché nel frattempo la badante gli dà un figlio. Il problema è ora come restituire i soldi allo strozzino. Infine, comunque, una soluzione verrà trovata. (Cle)