New York – È stata lanciata da New York la petizione mondiale #pizzaUnesco da Rossopomodoro in Greenwich Avenue, alla presenza della Rappresentanza Permanente presso l’Onu. Il promotore della campagna, Alfonso Pecoraro Scanio, già ministro dell’Agricoltura, ha annunciato che nei giorni 2 e 3 settembre ci sarà una staffetta mondiale di raccolta firme sulla petizione per iscrivere l’arte dei pizzaioli napoletani nella lista del patrimonio immateriale Unesco. “Le pizzerie di Rossopomodoro da Londra a Ryad, da San Paolo a Reykjavik – spiega Alfonso Pecoraro Scanio – si sono già attivate. Quelle di Salvatore Cuomo da Tokyo a Shangai, da Seul a Taipei hanno avviato la raccolta e perfino in Thailandia e in Australia si diffondono sostenitori”. (9colonne)