Barcellona, 9 giu – Si intitola “Radici (Trittico)” la mostra che Pietro Capogrosso presenta da oggi al 3 luglio all’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, città dove il 48enne artista di Trani, docente all’accademia di Brera di Milano, attualmente risiede. “C’è anche una sensazione di spaesamento nelle immagini in mostra, nel senso dell’unheimlich freudiana – scrive nella presentazione Romeo D’Emilio -. Non sapere dove ci troviamo, sentirci in un luogo sconosciuto, senza punti di riferimento e senza radici. In forma di metafora possiamo affermare che i tendoni di Capogrosso riproducono questo smarrimento, questa vera e propria sospensione di senso. I tendoni scendono dall’alto, sospesi sulle loro stesse radici che non si vedono. Non è un caso, infatti, che essi siano una parte di una realtà più ampia che vive solo nel ricordo, un frammento in cui presente e memoria, sogno e realtà sembrano intramarsi e riprodurre un’immagine di sommessa nostalgia”.
(red)