Roma, 9 giu – “L’Europa ha bisogno di una leadership che scommetta sulla dimensione politica a partire dalle grandi questioni, come quella economica e della crescita, superando il periodo che abbiamo alle spalle di una gestione dell’Europa attraverso una dittatura delle regole e tramite un approccio burocratico delle vicende europee”. Lo ha detto il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Paolo Gentiloni, alla tavola rotonda “Quale Europa per il futuro” a conclusione del convegno “L’Italia e la costruzione europea: dal Consiglio Europeo di Milano (giugno 1985) all’Atto Unico Europeo”, organizzato dal Maeci e dalla Fondazione Craxi, in occasione dei trent’anni dal Consiglio Europeo di Milano. “L’Europa – continua Gentiloni – non ha pregiudicato le sue carte e resta un grande mito e un grande orizzonte”. Secondo Gentiloni ” la forza economica dell’Europa resta una realtà straordinaria” anche se “quella politica è inclinata ma ancora consistente nonostante le minoranze”. “Il punto essenziale – insiste il titolare della Farnesina – è affermare la dimensione politica”. (Sip)