Roma, 10 giu – Si è svolta presso il Comitato per gli italiani nel mondo e per la promozione del Sistema Paese della Camera, presieduto da Fabio Porta, l’audizione dei patronati riuniti nel CE.PA (Centro Padronati), che ha avuto come tema fondamentale la Convenzione tra il Maeci e i Patronati, delineata da tempo nelle linee essenziali ma non ancora sottoscritta dalle parti. “L’esigenza di una conferma della presenza dei patronati all’estero e del rilancio della loro azione – ha dichiarato Porta – ha un’obiettiva rispondenza in due fatti incontrovertibili: la necessità di soddisfare la domanda di servizi da parte dei nostri connazionali che non trova più una risposta adeguata nella rete consolare a seguito della chiusura di decine di consolati e della rarefazione del personale ad esso addetto; l’intensa ripresa dei flussi di espatrio, dovuta alla crisi occupazionale di questi anni ma anche alla ricerca di esperienze professionali di più ampio raggio, che pone un problema di servizi mirati e innovativi rispetto al passato”.