Roma, 10 giu – “La situazione dei contrattisti che lavorano presso le strutture della nostra amministrazione all’estero e presso gli Istituti di cultura continua ad essere una giungla confusa ed inestricabile, nella quale i malcapitati che vi si inoltrano sono esposti ai rischi sia delle incertezze nell’applicazioni delle normative italiane che nelle interpretazioni spesso difformi delle normative locali. E questo accade, purtroppo, anche quando esistono accordi bilaterali finalizzati ad evitare le doppie imposizioni fiscali”. E’ questa la considerazione del deputato Pd Marco Fedi leggendo le risposte date a due sue interrogazioni riguardanti rispettivamente il personale a contratto operante in Marocco e quello in servizio in Australia e chiedendo che si trovi una soluzione “presto e si faccia in modo equo, sapendo che al di là dei rapporti diplomatici e delle disquisizioni sulle normative vi sono le persone, con i loro problemi e con le loro urgenze”.