New York – Negli ultimi anni, gli scienziati hanno scoperto che alcuni tipi di correlazioni quantistiche possono essere “congelate” in uno stato costante e rimanere tali in presenza di rumore, offrendo potenzialmente un meccanismo di protezione contro la decoerenza. Finora, tuttavia, il congelamento quantistico ha dimostrato di esistere solo caso per caso ed in determinate condizioni, e il suo potenziale effetto protettivo non è stato sfruttato appieno. Ora, in un nuovo lavoro pubblicato sulla rivista internazionale “Scientific Reports” del Nature Publishing Group, il dr. Rosario Lo Franco del Dipartimento di Fisica e Chimica dell’Università di Palermo, in collaborazione con fisici teorici delle Università di Nottingham (UK) e di Salerno, ha dimostrato che il congelamento delle correlazioni quantistiche è universale, cioè, è indipendente dal metodo utilizzato per misurare le correlazioni. (9colonne)