Roma 16 giu – “Desta più di una riflessione il fatto che in Europa, anche Paesi come la Francia che condividono la medesima famiglia politica socialista del nostro premier siano i primi a prendere distanza dall’emergenza sbarchi senza tanti fronzoli, infischiandosi completamente del diritto internazionale, degli accordi e dell’emergenza. E chiaro che cominciamo a pagare lo scotto di troppo buonismo”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, senatore di Area Popolare. “In Italia si è confuso per troppo tempo il buonismo e la superficialità nella gestione dei flussi migratori con l’esigenza del rispetto del diritti umani, confondendo due ambiti di azione ben distinti e striminzendo la voce del Paese nei tavoli europei, con i risultati disastrosi che sono sotto gli occhi di tutti”. Di Biagio conclude: “Per evitare il tracollo sociale l’Italia dovrebbe agire in maniera rigorosa bypassando anche l’Europa, se necessario, e muovendosi in autonomia con un programma di azione che miri a bilaterali con i Paesi di provenienza e di transito dei migranti e quindi bloccando i flussi all’origine”. (Red)