(16 giu) “Ciò che abbellisce il deserto è che nasconde un pozzo in qualche luogo”. Così il Piccolo Principe nella famosa opera di Antoine de Saint-Exupéry. Presto ad impreziosire il deserto – e questa volta parliamo di quello algerino – ci penseranno le imprese campane. Partiranno, infatti a fine luglio, subito dopo il Ramadan, i lavori per la realizzazione della “Rose du Desert”: il progetto per la realizzazione di un innovativo villaggio turistico nel sud del deserto algerino promosso da otto imprese salernitane (che hanno costituito una società ad hoc, la ANCE Sarl, presieduta da Michele Allegretti), in una partnership internazionale che coinvolge anche un gruppo saudiano. “Il progetto – spiega Antonio Lombardi, presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori di Salerno e coordinatore del progetto ‘Oasis Rose du Desert’ – prevede un investimento di un miliardo e trecento milioni di euro, per la realizzazione di un villaggio turistico nel deserto di Ouargla, a 700 km da Algeri, una delle aree più disagiate dell’Algeria, con un Pil che è meno della metà dell’area settentrionale del paese e con situazioni di grave disagio per la popolazione. L’obiettivo è attrarre flussi turistici di fascia alta da tutto il mondo, non solo dall’Europa”. (red)