(19 giu) mSwitch è un “software switch”, ovvero un programma che permette la comunicazione tra “macchine virtuali”, i sistemi che realizzano una gran parte dei servizi Internet. E’ grazie a questo progetto che l’informatica pisana ha portato a casa un prestigioso riconoscimento internazionale. Il professor Luigi Rizzo e il ricercatore Giuseppe Lettieri del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa hanno, infatti, ricevuto il Best Paper Award, premio per il miglior lavoro scientifico, alla conferenza ACM Sigcomm Symposium on SDN Research (SOSR), che si è tenuta a Santa Clara, in California. Ad essere apprezzato è stato il lavoro “mSwitch: A Highly-Scalable, Modular Software Switch” sviluppato in collaborazione con ricercatori di NEC e NetApp. “Già nel 2012 avevamo sviluppato un software switch chiamato Vale, tutto pisano, e operante con una velocità ed efficienza fino a dieci volte superiore rispetto a sistemi analoghi – spiega Rizzo – mSwitch estende Vale rendendolo ancora più veloce e versatile”. “Da oltre venti anni distribuiamo i risultati delle nostre ricerche come software open source – aggiunge Rizzo – La qualità del nostro software è molto apprezzata, tanto che esso fa parte di numerosi sistemi operativi (FreeBSD, Linux, Apple OSX), oltre che essere usato in prodotti commerciali. Il ritorno di questa scelta è molto forte, sia per il mio gruppo che per l’Ateneo pisano. Oltre ai risultati economici la reputazione che abbiamo guadagnato ci ha fornito numerose occasioni di collaborazioni internazionali, in particolare con università e centri di ricerca della Silicon Valley. Diversi nostri laureati – conclude il professore – hanno usato l’esperienza maturata in queste ricerche come trampolino di lancio per ottenere prestigiose e remunerate posizioni di lavoro in Silicon Valley”. (Red)
