Roma, 19 giu – “A 20 anni dall’eccidio di Srebrenica sarebbe auspicabile rifuggire le logiche di condizionamento diplomatico che si stanno dando alla bozza di risoluzione dell’Onu che sarà votata il prossimo 7 luglio dal Consiglio di Sicurezza, privilegiando invece l’unanime consapevolezza dell’orrore di quanto accaduto nel 1995”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, senatore di Area Popolare membro della Commissione diritti umani con riferimento ai colloqui di questi giorni tra la repubblica Srpska e la Russia circa la bozza di risoluzione Onu sulla strage di Srebrenica.