Roma, 23 giu – Preoccupano “i rigurgiti di nazionalismo che alimentano ipotesi di chiusura immaginando di innalzare muri anziché costruire ponti. Il principio che portiamo avanti è quello di solidarietà, accompagnata dalla giusta sicurezza, con un principio di ricollocazione per rompere quello che io chiamo ‘muro di Dublino’ che ora confina ingiustamente i Paesi di prima accoglienza”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano nel corso dell’indagine conoscitiva sull’immigrazione in Commissione Affari costituzionali al Senato. “La quota di 24 mila ricollocamenti stabilita dalla Commissione la riteniamo un primo passo e ci aspettiamo che venga attuata già da luglio, lavoreremo per fare di più e meglio e per rendere questo sistema non emergenziale ma duraturo”.
(Sis)