Shanghai, 24 giu- Grande successo di critica e pubblico al Power Station of Art (PSA) di Shanghai, primo museo statale dedicato all’arte contemporanea in Cina, per la mostra dedicata a Renzo Piano e allestita fino a domenica con il titolo “Piece by Piece – Renzo Piano Building Workshop”. La mostra – che presenta la lunga carriera dell’architetto italiano, vincitore del Pritzker Architecture Prize in Cina -, si articola in diverse aree tematiche: la leggerezza nella costruzione, Il Peso minimo – la città intelligente, Progetto Cina, Posti cultura – spazi di arte, Architettura per la musica ed il silenzio. Scrive lo stesso Piano nella presentazione: “È molto difficile esporre correttamente l’architettura. Nulla può davvero sostituire la presenza nell’edificio, la sensazione del tessuto ibrido di una città, il flusso continuo di voci che compongono i suoni della vita. Una mostra di architettura può, tuttavia, chiaramente trasmettere qualcosa del processo complesso e condiviso attraverso il quale gli edifici che progettiamo sono concepiti, costruiti e poi abitati. La mostra è quindi una visione parziale, costituita dai disegni, materiali e strumenti che hanno reso questo processo scrupoloso, quelli che si troverebbero sul banco di lavoro di un architetto. Una mostra può anche parlare della gamma di elementi che compongono il nostro commercio come architetti: i test effettuati e i progressi compiuti, ma anche i nostri cambi di direzione e di delusione. Il modo in cui una mostra viene presentata può, implicitamente, comunicare uno stile, o il linguaggio, un intento espressivo. Per noi questa espressione è qualcosa che noi chiamiamo ‘la poesia della leggerezza’, dell’illuminazione e del movimento”.
(red)