Perugia, 25 giu – Si intensificano gli scambi economici e culturali tra Cina e Umbria, con sviluppi decisamente positivi sul piano dell’internazionalizzazione delle imprese della regione. A Perugia, nella sede della Giunta regionale di Palazzo Donini, il vicepresidente della Regione Umbria con delega alla competitività delle imprese, innovazione sistema produttivo, lavoro e formazione, Fabio Paparelli, ha incontrato il presidente dell’Euro Brand Center di Chongqing, Dengwen Zhang, il più grande centro commerciale della Cina in zona franca guidato da Xiyong Eurocity che, a sua volta, è il più importante gruppo commerciale di Chongqing. Il presidente Zhang era accompagnato dal console d’Italia a Chongqing e sud ovest della Cina, Sergio Maffettone. Nel corso dell’incontro è stato illustrato ai rappresentanti delle realtà produttive e formative dell’Umbria la principale mission di Euro Brand Center, che è quella di aprire nuovi canali commerciali per i prodotti europei di qualità in Cina, spiegando che al momento la presenza di Euro Brand Center è molto forte in Germania ed è stata avviata in Francia, mentre in questa prima missione in Italia, Euro Brand Center ha voluto inserire anche Perugia, attratto dalla qualità delle produzioni. L’Umbria a Chongqing ha intrecciato una rete di importanti relazioni che daranno vita ad un’iniziativa che si concretizzerà nei prossimi mesi. E’ in programma per a luglio la visita in Umbria di una delegazione della Commissione per la protezione ambientale della Municipalità di Chongqing per sottoscrivere un accordo di collaborazione con l’ARPA regionale e inoltre stiamo lavorando per organizzare in ottobre una missione di sistema dell’Umbria a Chongqing e nel Sichuan”.Il presidente di Euro Brand Center, Dengwen Zhang, ha reso noto che il marchio e la sua piattaforma online hanno potuto contare su un grande investimento economico e che il centro commerciale la cui costruzione è stata avviata nel 2014 e che sarà inaugurato nel marzo 2016. Euro Brand Center, ha spiegato il presidente del marchio, riduce i tempi, i costi e i rischi delle imprese che vogliono entrare nel mercato cinese, e quindi rappresenta una sorta di ‘gateway’ in Cina per le piccole e medie imprese che intendono operare sul territorio con notevoli vantaggi fiscali e riduzione di tempi e costi visto che Euro Brand Center controlla la logistica e si preoccupa anche dello sdoganamento, dello stoccaggio, dell’attività di promozione e vendita di soli prodotti europei di lusso che vanno dall’abbigliamento per adulti e bambini, per la casa, bellezza, agroalimentare.Il console Sergio Maffettone, dopo aver evidenziato gli ottimi rapporti tra l’Umbria e la Cina, ha ringraziato il presidente di Euro Brand Center per la fiducia che ha accordato all’Italia in questa fase di scelta di partner e per aver deciso di creare una sezione tutta italiana nel centro commerciale. (Gnk)